Modello EAS

MODELLO EAS

Indispensabile per godere della detassazione dei ricavi da soci e tesserati All'indomani della pubblicazione del Decreto Milleproroghe avevamo pubblicato una nota nella quale richiamavamo alla memoria dei dirigenti delle A.S.D. l'importanza di approfittare della proroga concessa dal Governo per inviare il Modello EAS, per chi sul finire del 2009 non era stato attento a rispettare un tale obbligo. Ribadiamo infatti quanto sia indispensabile procedere all'invio telematico del modello per godere della detassazione dei ricavi provenienti dall'attività statutaria svolta con soci e tesserati. In altri termini una tale essenziale agevolazione, impone che l'associazione ne possa godere solo a condizione che essa svolga un'attività istituzionale secondo gli scopi dello statuto, rispettando la sovranità dell'assemblea (principio di democraticità) e senza distribuzione diretta o indiretta di utili. Pertanto, una volta adempiuto l'obbligo di presentare all'Agenzia delle Entrate il Modello EAS, è bene che l'associazione valuti in concreto se rispetta in concreto i principi cui abbiamo appena accennato. Per farlo, pubblichiamo una breve scheda di verifica, in modo tale che le A.S.D. possano auto - verificare la sussistenza di alcuni comportamenti sostanziali ad attuare i principi di democraticità e assenza di lucro.

Conformità e registrazione dello Statuto Le A.S.D. il cui Statuto non è redatto e registrato a norma dell'art.90 della Legge 289/2002 non può beneficiare di alcuna agevolazione di settore. Chi non rispetta tale prescrizione deve convocare l'assemblea dei soci per modificare lo statuto e provvedere alla sua registrazione.

Affiliazione ad un Ente di promozione sportiva (UISP Bergamo) o ad una Federazione sportiva Alle A.S.D. riconosciute dagli Enti di promozione sportiva o dale Federazioni sportive è concesso iscriversi al Registro nazionale del C.O.N.I. Procedere all'affiliazione o al rinnovo amministrativo dell'affiliazione entro l'ano sportivo o la scadenza prevista.

Iscrizione al Registro nazionale del C.O.N.I. Le A.S.D. con l'affiliazione all' UISP ottengono il riconoscimento ai fini sportivi necessario per essere inseriti ogni anno nel Registro C.O.N.I. Verificare che per ciascun anno la A.S.D. sia stata iscritta continuativamente al Registro C.O.N.I.

Rispetto dei principi di democraticità Le A.S.D. devono riconoscere e rispettare la sovranità dell'assemblea dei soci e garantire loro il diritto al voto nelle occasioni previste dallo statuto e dalla legge. E' opportuno istituire ed aggiornare periodicamente l'elenco dei soci, convocare e celebrare regolarmente le assemblee per l'approvazione del rendiconto annuale e il rinnovo periodo delle cariche sociali.

Assenza dei fini di lucro E' espressamente vietata alle associazioni la distribuzione, sia diretta sia indiretta, di qualsiasi utile oggettivo e soggettivo. Cioè deve essere obbligatoriamente reinvestito l'avanzo di esercizio risultante dal rendiconto economico approvato annualmente dall'assemblea dei soci. In caso contrario, la conseguenza è la perdita della natura associativa dell'ente, con susseguente assimilazione ad un'impresa commerciale. Per evitare tale contestazione è necessario, documentare adeguatamente tramite una corretta e trasparente contabilità i movimenti economici e finanziari, dimostrando che le risorse sono costantemente orientate al raggiungimento degli scopi istituzionali.

Divieto di costituire il rapporto associativo a titolo temporaneo L'adesione di un socio, diversamente da quanto si ritiene comunemente, è un rapporto costituito "per la vita", ossia a tempo indeterminato, e può venir meno solo per le ragioni previste dalla legge e dallo statuto dell'associazione. Per gestire correttamente il rapporto con i soci, è opportuno istituire meccanismi e strumenti che diano certezza della sussistenza del vincolo associativo: per tale ragione una soluzione potrebbe essere quella di istituire il libro dei soci in cui annualmente si registrano e si depennano coloro che si associano per la prima volta e coloro che rinnovano oppure non rinnovano l'adesione. Per quest'ultimi si procederà, entro il periodo previsto per la conferma dell'adesione, alla relativa cancellazione dall'elenco dei soci. Solo in questo modo è possibile avere sotto controllo la situazione dei rapporti associativi esistenti. Ricordo, infine, che anche i minorenni che praticano l'attività sportiva, qualora previsto dallo statuto, devono essere annotati nel libro soci.

 

AMMINISTRAZIONE DELLE A.S.D.

Verificare le condizioni sostanziali per godere delle agevolazioni fiscali Riprendiamo, dall'edizione della scorsa settimana, la verifica dei requisiti per godere delle agevolazioni fiscali proprie delle associazioni sportive dilettantistiche. Dopo aver accennato alla conformità e alla registrazione dello statuto, all'affiliazione ad un Ente di promozione sportiva e alla conseguente iscrizione al Registro nazionale C.O.N.I., al rispetto dei principi di democraticità e dell'assenza del fine di lucro, è ora la volta di passare in rassegna le altre condizioni sostanziali per valutare il diritto ai suddetti benefici.

Divieto di costituire il rapporto associativo a titolo temporaneo L'adesione di un socio, diversamente da quanto si ritiene comunemente, è un rapporto costituito "per la vita", ossia a tempo indeterminato, e può venir meno solo per le ragioni previste dalla legge e dallo statuto dell'associazione. Per gestire correttamente il rapporto con i soci, è opportuno istituire meccanismi e strumenti che diano certezza della sussistenza del vincolo associativo: per tale ragione una soluzione potrebbe essere quella di istituire il libro dei soci in cui annualmente si registrano e si depennano coloro che si associano per la prima volta e coloro che rinnovano oppure non rinnovano l'adesione. Per quest'ultimi si procederà, entro il periodo previsto per la conferma dell'adesione, alla relativa cancellazione dall'elenco dei soci. Solo in questo modo è possibile avere sotto controllo la situazione dei rapporti associativi esistenti. Ricordo, infine, che anche i minorenni che praticano l'attività sportiva, qualora previsto dallo statuto, devono essere annotati nel libro soci.

Applicazione di una quota associativa uniforme per tutti i soci Il principio dell'uniforme trattamento di tutti i soci impone che anche la quota associativa annuale venga determinata in modo uguale tra tutti, indipendentemente dalle prestazioni sportive godute o ricevute. Da una tale enunciazione deriva inequivocabilmente che l'esonero dal versamento della quota associativa annuale è ammissibile, sempre che sia riportato nello statuto, ad appannaggio dei cosiddetti soci onorari, che aderiscono per "dare lustro" all'associazione più che per partecipare all'attività sportiva. Inoltre, dal punto di vista della contabilità, le quote associative, rappresentando una delle primarie fonti di sostentamento istituzionali dell'associazione, devono essere evidenziate correttamente tra le voci di entrata dell'associazione, trovando effettiva corrispondenza tra il numero dei soci e la quantificazione annuale della quota.

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