La S.I.A.E.

LA S.I.A.E.: QUESTA SCONOSCIUTA...

L'attività di cooperazione con gli Uffici dell'Agenzia delle Entrate per l'accertamento delle imposte

La Siae collabora, fin dagli anni '20 del secolo scorso con l'Amministrazione finanziaria per quanto riguarda gli specifici tributi dovuti dagli organizzatori di spettacoli. I contenuti del rapporto sono stati stabiliti con apposite convenzioni, di volta in volta rinnovate. Relativamente al recente passato, la Siae ha svolto compiti di accertamento, liquidazione ed incasso dell'imposta sugli spettacoli e dell'IVA forfettaria connessa per le attività spettacolistiche svoltesi fino al 31/12/1999 e, in via transitoria, anche dell'imposta sugli intrattenimenti e dell'IVA forfettaria dovuta per gli apparecchi da divertimento installati nell'anno 2000. Con l'abrogazione dell'imposta sugli spettacoli, la disciplina del settore introdotta a partire dall'anno 2000 ha previsto una diversa classificazione delle manifestazioni tra spettacoli (indicati nella tabella C, allegata al dpr 633/72) ed intrattenimenti (indicati nella tariffa di cui al dpr 640/72) e un diverso carico impositivo, prevedendo per le attività di spettacolo l'assoggettamento alla sola IVA e per quelle di intrattenimento l'applicazione, oltreché dell'IVA, anche della nuova imposta sugli intrattenimenti. Nello stesso tempo è stato stabilito che anche gli organizzatori di spettacoli e di intrattenimenti versino i tributi direttamente all'Erario mediante il mod. F24, come previsto del resto per gli altri contribuenti. Pertanto, la successiva convenzione valida per gli anni 2000-2009 - tenendo conto della nuova disciplina fiscale, che, tra l'altro, ha ampliato i poteri ispettivi della Siae attribuendo ad essa quelli previsti dall'art. 52 del decreto IVA (dpr 633/72) - ha affidato alla Siae soprattutto il compito di reperire elementi utili per l'accertamento delle imposte e per la repressione delle relative violazioni, mediante l'acquisizione del volume dei corrispettivi degli organizzatori e l'attività ispettiva sullo svolgimento delle manifestazioni e dei relativi adempimenti. In data 15 dicembre 2009, l'Agenzia delle Entrate e la Siae hanno, da ultimo, rinnovato il rapporto convenzionale per il periodo 1/1/2010-31/12/2019, con durata quindi decennale. L'attuale convenzione (vedi il sito www.siae.it/documents/BG_Normativa_ConvenzioneAgenziaEntrate-SIAE15dicembre2009.pdf) affida alla Siae gli stessi principali compiti della precedente convenzione, definendoli però in modo analitico e puntuale ed ampliandone il contenuto. In sintesi, i compiti della Siae sono i seguenti: a) attività di reperimento, acquisizione e controllo del volume lordo dei corrispettivi acquisiti dagli organizzatori di attività di spettacolo e di intrattenimento, nonché dai soggetti che, a prescindere dal tipo di attività svolta, si avvalgono del regime della L. 398/91; b) attività di vigilanza, controllo - sulla base della programmazione annuale condivisa con l'Agenzia delle Entrate e degli specifici indirizzi e criteri forniti dalla stessa Amministrazione finanziaria - e di constatazione delle violazioni nei confronti di tali contribuenti; l'attività ispettiva può avere sia natura contestuale - cioè riguardare le modalità di svolgimento delle manifestazioni, compresa l'emissione, la vendita, la prevendita dei titoli di'ingresso, nonché le modalità di effettuazione delle altre prestazioni fornite dagli organizzatori -, sia natura documentale mediante esame dei registri contabili; c) attività di verifica sulla sussistenza dei presupposti per la fruizione da parte degli esercenti cinematografici del credito d'imposta ex dlgs 26/2/1999, n. 60; d) attività tecnico-amministrativa e di controllo, nonché di informazione ed assistenza, inerente alle biglietterie automatizzate e ai misuratori fiscali ex dm 13/7/2000 e successivi provvedimenti dell'Agenzia delle Entrate del 23/7/2001 e del 22/10/2002; e) attività amministrativa di sportello, di informazione e di assistenza ai contribuenti; f) rendicontazione all'Agenzia delle Entrate dei dati derivanti dall'attività di acquisizione del volume dei corrispettivi, dall'attività ispettiva, nonché dall'attività inerente le biglietterie automatizzate e i misuratori fiscali.

Controlli nei confronti dei soggetti che si avvalgono del regime fiscale introdotto dalla L. 398/91. Nella sua attività di cooperazione con l'Agenzia delle Entrate, i controlli affidati alla S.I.A.E. hanno lo scopo di reperire elementi utili per l'accertamento delle imposte e per la repressione delle violazioni nell'ambito degli obblighi prescritti dalla normativa in oggetto. Nei confronti dei soggetti che si avvalgono del regime forfetario introdotto dalla Legge 398/91, l'attività di controllo della S.I.A.E. è indirizzata principalmente a:

  • verificare la completa e tempestiva registrazione dei proventi nel prospetto semplificato, sostitutivo del registro degli acquisti e dei corrispettivi, secondo il modello prescritto dal Decreto Ministeriale 11.2.1997;
  • verificare il volume d'affari realizzato nell'anno precedente per le nuove opzioni presentate da soggetti che già esercitano attività;
  • verificare periodicamente che non venga superato il limite del plafond, fissato in 250.000 euro;
  • verificare l'assenza di finalità lucrative.

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