Io gioco… e voi?

a cura di Ilaria Panarelli

 

La vita frenetica degli adulti, divisa tra impegni e lavoro lascia sempre meno spazio ad una attività che, invece, nei bambini rappresenta la vita stessa, il gioco.
Il gioco rappresenta la via privilegiata per lo sviluppo emotivo, sociale e cognitivo del bambino, che attraverso esso impara a conoscere sé stesso e gli altri. Il bambino gioca per sentire, agire, costruire il mondo che lo circonda, lasciando che questo stesso mondo lo influenzi e lo porti a crescere.
Nel corso dello sviluppo, dall’infanzia all’età adulta, il gioco ricopre varie dimensioni che si integrano e intersecano tra loro in relazione all’età del bambino:

  • esplorativa (nei primi mesi di vita, le attività comprendono quasi esclusivamente stimolazioni senso-motorie come toccare, manipolare, succhiare);
  • catartica (il gioco permette al bambino di entrare in un dimensione “altra”, diversa da quella reale);
  • simulativa (il bambino “fa finta di”, ricopre ruoli che nella vita reale non gli appartengono, senza doverne sperimentare le effettive conseguenze);
  • normativa (il bambino crea, rispetta e condivide regole necessarie al corretto svolgimento del gioco).

 
Continua...

Scarica il documento completo (Pdf) Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather
Facebooktwittergoogle_pluslinkedinrssyoutubeby feather

0 Comments

Be the first to post a comment.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Hit Counter by http://yizhantech.com/