Il codice fiscale e la partita Iva

LE ASSOCIAZIONI SPORTIVE

Lo sport dilettantistico viene svolto da società di capitali, cooperative e associazioni senza scopo di lucro con e senza personalità giuridica. La maggior parte di queste ultime sono costituite sotto la forma di associazione sportiva priva di personalità giuridica, disciplinata dagli artt. 36 e ss. del codice civile. Ciascuna associazione prende vita attraverso l'adozione di un verbale di costituzione sottoscritto dai soci fondatori, senza formalità obbligatorie, sottoforma di scrittura privata. Inoltre, è obbligatorio per le associazioni prive di personalità giuridica, approvare lo statuto sociale nel rispetto delle norme vigenti al momento della sua sottoscrizione. E', infine, consigliabile provvedere a registrare atto costitutivo e statuto presso l'Ufficio di Registro previo versamento dell'imposta di registro in misura fissa (€ 168,00) e delle imposte di bollo (€ 14,62 ogni quattro facciate).

IL CODICE FISCALE E LA PARTITA IVA

Tutte le associazioni devono, come atto successivo alla loro costituzione, presentare entro 30 giorni, apposita richiesta per l'attribuzione del rispettivo numero di codice fiscale. Tale richiesta è obbligatoria e va presentata all'Agenzia delle Entrate competente per territorio, utilizzando l'apposito modello (AA5/6) sottoscritto dal rappresentante legale dell'associazione. Le associazioni che intendono svolgere anche operazioni di natura commerciale dovranno richiedere l'attribuzione del numero di partita IVA, che potrà avvenire sia contestualmente alla richiesta del codice fiscale sia successivamente. E' opportuno, infine, ricordare che ogni successiva variazione dei dati relativi alla denominazione, alla sede legale ed al legale rappresentante dovrà essere comunicata all'Agenzia delle Entrate con le stesse modalità richieste in sede d'attribuzione.

LA NATURA FISCALE

Le associazioni ed i circoli, dal punto di vista fiscale, sono definiti enti non commerciali di tipo associativo (ENC), ossia enti che non hanno per oggetto esclusivo o principale l'esercizio di attività commerciali. Caratteristica degli "enti non commerciali" è che non tutte le loro entrate finanziarie sono rilevanti fiscalmente e quindi come tali soggette ad imposta. Le associazioni (ed i circoli) regolarmente affiliati ad un Ente di promozione sportiva (quale è l'UISP), possono essere, inoltre, considerati associazioni "fiscalmente privilegiate" poiché oltre a godere delle agevolazioni proprie degli enti non commerciali, possono usufruire delle ulteriori norme di favore previste per le Associazioni di Promozione Sociale (A.P.S.) e per le Associazioni Sportive Dilettantistiche (A.S.D.) a condizione che i loro statuti rispettino i requisiti richiesti dalle leggi.

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